Il Secondo Workshop GEOBASI 2 “il Database Geochimico Toscano” si svolgerà il 14 aprile 2015 ore 9:30 presso la Sala Strozzi, del Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Firenze, Via G. La Pira 4.
La partecipazione è gratuita. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
La Tesi "Le frane superficiali del 25/10/2011 nel bacino del torrente Pogliaschina (Liguria Orientale): studio dei fattori d'innesco e della suscettibilità di frana" discussa dalla Dott.ssa Carlotta Bartelletti, relatore Roberto Giannecchini, correlatori Giacomo D'Amato Avanzi e Yuri Galanti, e' risultata vincitrice del Premio Giuntini 2014.
Il premio, in memoria del geologo David Giuntini, è bandito dalla Fondazione dei Geologi della Toscana, in collaborazione con l'Ordine dei Geologi della Toscana e con l'Autorità di Bacino del Fiume Magra, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa.
Sabato 28 marzo alle ore 15 al Museo di Storia Naturale (Certosa di Calci) è stata aperta la Galleria dei minerali, in un allestimento completamente rinnovato dopo il rifacimento del tetto nel 2013. L'allestimento è stato curato da Cristian Biagioni, Elena Bonaccorsi e Massimo D'Orazio, con la collaborazione di Luigi Folco, Maurizio Gemelli, Paolo Orlandi.
E' stato pubblicato sul Corriere della Sera un articolo a firma di Gian Antonio Stella sulla situazione dei dipartimenti di Scienze della Terra in Italia.
Il Dipartimento di Scienze della Terra è tra i firmatari del protocollo d'intesa che il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato il 2 febbraio. Il protocollo d'intesa istituisce una cabina di regia per contrastare la contaminazione da tallio a Pietrasanta e Valdicastello. Insieme alla Regione, oltre all'Università di Pisa – Dipartimento di Scienze della Terra, hanno firmato Provincia di Lucca, Comune di Pietrasanta, Asl, Ars, Ait Gaia Spa e Cnr-Istituto di chimica dei composti organo metallici di Pisa.
Quasi 4,5 milioni di euro per dodici progetti di ricerca a cui partecipa l'Università di Pisa: sono questi i numeri dei primi contratti firmati nell'ambito di Horizon 2020, il nuovo programma quadro per la ricerca e l'innovazione dell'Unione Europea, che ha premiato l'Ateneo pisano selezionando dodici proposte presentate insieme a università di tutta Europa. Tra questi anche Luigi Folco, del dipartimento di Scienze della Terra, che è stato finanziato per 20.625 euro per il progetto "EURO-CARES. European curation of astromaterials returned from the exploration of space", che si pone come obiettivo la realizzazione di un progetto per la costruzione di un centro europeo in cui ricevere e curare campioni di materiali extraterrestri raccolti dalle future missioni nello spazio.