Il Dipartimento di Scienze della Terra promuove attivamente il trasferimento tecnologico e la valorizzazione della ricerca attraverso la nascita e il supporto di startup e spin off ad alto contenuto innovativo. Sono due, ad oggi, gli spin off incardinati presso il Dipartimento.

Seismix: monitoraggio sismico avanzato
Nato nel 2020 come punto d'incontro tra competenze industriali e accademiche, Seismix è una startup innovativa focalizzata sullo sviluppo di metodologie avanzate per l'elaborazione di dati sismologici. Offre servizi di monitoraggio ad altissima precisione per attività industriali strategiche (geotermia, stoccaggio di gas e settore Oil & Gas) e per lo studio della sismicità indotta.
Il progetto vede tra i soci fondatori il prof. Francesco Grigoli, docente di Geofisica presso il Dipartimento di Scienze della Terra, impegnato nello sviluppo di tecniche innovative per l'analisi dei dati sismici.
Seismix offre soluzioni complete che spaziano dalla progettazione e installazione di reti microsismiche all'analisi interpretativa dei dati, garantendo un supporto tecnologico e interpretativo d'avanguardia per la mitigazione del rischio sismico.

Indra: Intelligenza Artificiale e resilienza climatica
Nato in seno al Dipartimento nel 2025, Indra è uno spin off che unisce la ricerca scientifica e le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale per monitorare, prevedere e gestire i rischi idrogeologici e ambientali. Indra sviluppa modelli predittivi e sistemi di supporto alle decisioni per enti pubblici e autorità di bacino, affrontando le sfide cruciali legate al cambiamento climatico.
La spinta accademica è garantita dalla prof.ssa Monica Bini e dal dott. Marco Luppichini, soci fondatori dello spin off, attivi nella ricerca e nella didattica del Dipartimento nel campo della Geografia Fisica e della Geomorfologia.
Indra offre sistemi intelligenti per l'allerta alluvioni, la gestione dinamica delle risorse idriche e la pianificazione di misure territoriali di adattamento climatico.