Cristalli deformati di covellite (CuS, colori di anisotropia arancio-bianco-grigio bluastro-blu) e calcopirite (CuFeS2, colori di anisotropia grigio chiaro -grigio scuro). Aggregato di solfuri di Cu-Fe-Bi in livelli marmorei associati a scisti sericitici affioranti presso Campocecina (Alpi Apuane settentrionali, Carrara). Foto al microscopio a luce riflessa di sezione lucida.

Foto di Massimo D'Orazio (docente DST)
Dati di scatto:
Camera: Nikon EOS 60D
Microscopio a luce riflessa: Zeiss Axioplan con polarizzatori parzialmente incrociati
Lato lungo della fotografia = 1.36 mm
Modalità in postproduzione: stacking di 3 immagini
Software utilizzato: Helicon Focus v.4.2
Per approfondire:
La Formazione degli "Scisti Sericitici", considerata l'equivalente metamorfico della Formazione della "Scaglia Toscana", è spesso associata a piccole mineralizzazioni a Cu e Mn che in alcuni casi sono state oggetto di un modesto sfruttamento minerario. Talvolta a Cu e Mn si aggiungono elementi più rari come Co, As, Au, Ag, Bi, Mo e V, dando luogo a paragenesi più complesse e scientificamente interessanti. Il caso a cui fa riferimento l'immagine è rappresentato dalla presenza di solfuri di Cu-Fe-Bi, e relativi prodotti di alterazione, dispersi in venette di quarzo che attraversano livelli carbonatici beige (metamorfosati in marmo) all'interno di scisti sericitici di colore verde. Tali rocce sono esposte in una piccola frana nella zona immediatamente sottostante Campocecina (Carrara) e fanno parte dell'unità metamorfica della Alpi Apuane. Preliminarmente sono stati identificati i seguenti minerali: calcopirite (CuFeS2), bornite (Cu5FeS5), wittichenite (Cu3BiS3), calcocite (Cu2S) e minerali del gruppo della calcocite (es., anilite, Cu7S4, djurleite, Cu31S16), malachite (Cu2(CO3)(OH)2).