11 Gennaio 2026, ore 17:55. L'aria polare affluita da Nord-Ovest ha reso limpida l'atmosfera, permettendo un'ottima visibilità. Una situazione ideale per fotografare terre lontane difficilmente visibili.
La foto è nata da una pianificazione su Google Earth, su cui è stata cercata la prospettiva che permettesse di inserire, in un campo visivo molto ristretto, piazza dei Miracoli e le montagne della Corsica, così da generare l'effetto della compressione dei piani. La prospettiva ricercata si è realizzata nei dintorni del Passo di Dante (a circa 180 m s.l.m.), sulle colline di San Giuliano Terme, da dove la foto è stata scattata circa 55 minuti dopo il tramonto, così da avere l'orizzonte ancora chiaro grazie alla luce del crepuscolo e battistero, cattedrale e torre pendente illuminati dalle luci artificiali.
La distanza dai 2 soggetti è di 7 km circa da Piazza dei Miracoli e 197 km dal monte Cinto (2.706 m s.l.m.), il più alto dell'isola, nonché il più prominente nella foto.

Foto di Fabio Longaron (studente DST)
Dati di scatto: Canon EOS 90D, Tamron 150-600 mm (a 450 mm di lunghezza focale), exp 30 sec, F 10 e ISO 100
Piazza dei Miracoli e le montagne della Corsica in un unico scatto fotografico. La prospettiva si ottiene del Passo di Dante (a circa 180 m s.l.m.), sulle colline di San Giuliano Terme, da dove la foto è stata scattata circa 55 minuti dopo il tramonto, Il Monte Cinto con cattedrale e torre pendente illuminati dalle luci artificiali in un unico scatto fotografico