La ricerca del DST sulla copertina di Meteoritics and Planetary Science

logo DSTCopertina della prestigiosa rivista scientifica internazionale Meteoritics and Planatery Science per uno studio condotto dal Dipartimento di Scienze della Terra.

Ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, hanno pubblicato una ricerca che si è guadagnata la copertina del volume di febbraio 2026 della prestigiosa rivista scientifica internazionale Meteoritics and Planatery Science. Lo studio, guidato da Enrico Mugnaioli, Matteo Masotta e Luigi Folco del Dipartimento, e condotto nell’ambito della sua tesi Magistrale dallo studente Niccolò Magnani, in collaborazione con il Naturhistorishes Museum Wien e il Forschungszentrum Jülich, mostra quali siano state le temperature raggiunte nella formazione del Vetro del Deserto Libico – un vetro naturale straordinariamente puro (silice al 98%) formatosi a seguito di un impatto iperveloce di un corpo cometario o asteroidale avvenuto circa 29 milioni di anni fa, nell’Egitto occidentale. in. Le analisi effettuate mediante microscopia, diffrazione elettronica e microanalisi ad alta risoluzione hanno rivelato condizioni estreme di temperatura e pressione durante l’impatto, grazie alla presenza di submicroscopiche inclusioni di zircone capaci di registrare temperature superiori ai 2250 ˚C. Si stabilisce così un nuovo record della temperatura minima raggiunta durante la fusione della crosta terrestre cha ha prodotto il Vetro del Deserto Libico.

La copertina mostra una sezione elettron-trasparente (circa 60 nm di spessore) di grappoli dei minuscoli cristalli di zircone immersi nella matrice silicatica del Vetro del Deserto Libico studiati nel lavoro pubblicato. La sezione è stata preparata con un microscopio elettronico-ionico (FIB-SEM) e osservata con un microscopio elettronico a trasmissione ad alta risoluzione (HR-TEM), entrambi parte della piattaforma universitaria CISUP (Centro per la Integrazione della Strumentazione dell’Universita’ di Pisa).

Per questo ritrovamento da record, la Tesi Magistrale di Niccolò Magnani - ora dottorando presso la Università Milano Bicocca - ha ricevuto il Premio Schiavinato 2025 della Accademia Nazionale dei Lincei.