Il premio “Giuseppe Schiavinato” a Niccolò Magnani
Il Premio “Giuseppe Schiavinato” 2025, destinato alle migliori tesi di laurea in Scienze mineralogiche, è stato assegnato a Niccolò Magnani, 25 anni, originario di Livorno, laureato magistrale presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa nell’anno accademico 2023/2024. La tesi premiata, dal titolo “Minerals Under Extreme Conditions: New Data from Silicate and Phosphate Inclusions within Libyan Desert Glass (Western Egypt) and Implications for Its Origin”, è stata condotta sotto la supervisione dei professori Enrico Mugnaioli e Luigi Folco. Per il suo lavoro di tesi, Magnani ha potuto applicare differenti tecniche analitiche partendo dalla microscala e arrivando fino alla scala nanometrica grazie alla strumentazione presente al CISUP, il Centro per l’Integrazione della Strumentazione scientifica dell’Università di Pisa.

Nelle motivazioni del premio, l’Accademia ha sottolineato l’eccezionale rilievo scientifico della ricerca di Magnani, che “apporta un contributo scientifico di eccezionale rilievo nello studio delle inclusioni cristalline all’interno del Libyan Desert Glass (LDG), materiale di grande interesse nel campo della geologia planetaria e della petrologia degli impatti. Attraverso un approccio analitico multidisciplinare e molto avanzato, che spazia dalla microscopia ottica alla diffrazione elettronica tridimensionale (3D-ED), ha approfondito la natura e la genesi di alcuni minerali (cristobalite, zircone e inclusioni a fosfati), contribuendo a chiarire importanti aspetti della storia termica e strutturale del vetro del deserto libico. Particolarmente innovativa è la scoperta della legge di geminazione tipo spinello nelle inclusioni di cristobalite e l’identificazione per la prima volta di xenotimo-(Y) all’interno del LDG. L’originalità della ricerca, la rigorosa metodologia sperimentale adottata e la capacità di integrare dati su scala nano- e microscopica per formulare modelli genetici di grande impatto, rendono questa tesi un eccellente esempio di ricerca di frontiera in ambito mineralogico, petrologico e geochimico. Inoltre, il lavoro si distingue per il forte respiro internazionale della collaborazione scientifica e per l’utilizzo di strumenti di analisi avanzata e software specialistici, normalmente impiegati in contesti di ricerca post-laurea. Per questi motivi, si ritiene che la tesi rappresenti un lavoro di altissimo livello scientifico e formativo”.
Attualmente Niccolò Magnani è dottorando di ricerca in Chemical, Geological and Environmental Sciences presso l’Università di Milano-Bicocca, al Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra, e sta lavorando a una tesi riguardante lo sviluppo di un setup per diffrazione elettronica a rotazione continua alla Piattaforma di Microscopia Elettronica di Milano-Bicocca (PMiB) e all’applicazione, per la prima volta nel campo della mineralogia (e della geologia), della microscopia elettronica a trasmissione ultraveloce per lo studio di transizioni di fase distorsive e fenomeni ordine-disordine. In futuro vorrebbe continuare con la carriera accademica: il suo sogno è diventare ricercatore in mineralogia.
A Niccolò i più sentiti complimenti da parte del DST
Niccolò vince il Premio “Giuseppe Schiavinato” 2025, destinato alle migliori Tesi di laurea in Scienze Mineralogiche con una tesi dal titolo “Minerals Under Extreme Conditions: New Data from Silicate and Phosphate Inclusions within Libyan Desert Glass (Western Egypt) and Implications for Its Origin”.