dottorato TER

Didattica per Dottorandi

I Dipartimenti di Pisa, Siena e Firenze offrono dei corsi ad hoc per la formazione dei propri studenti di dottorato: la frequenza ai corsi permette di acquisire CFU, necessari per l'ammissione al 2° e al 3° anno. Si raccomanda di richiedere l'attestato di partecipazione con il quale certificare la frequenza al corso.
Si prega di avvisare via mail i Docenti del proprio interesse nel frequentare i corsi.
Vengono attivati i corsi che ottengono un numero minimo di iscrizioni (numero minimo e periodo di erogazione sono concordati con il docente di riferimento)

ELENCO DEI CORSI PROPOSTI PER IL 2017

CORSI PROPOSTI DALLA SEDE DI PISA

Mattia Aleardi: Introduzione alla statistica (generale con esempi di applicazioni alle Scienze della Terra) (8 ore, 1 CFU).

Contenuti: Definizioni base: popolazione statistica, unità statistica, campione statistico. Variabili quantitative e qualitative.

Statistica Univariata

Indici statistici a tendenza centrale: Moda, Media, Mediana. Indici di dispersione: Varianza, devianza, deviazione standard, range di variazione, scarto. Indici di forma: skewness e kurtosis. Definizione di variabile casuale, distribuzioni di probabilità discrete e continue, densità di probabilità, funzione di distribuzione. Principali distribuzioni di probabilità: uniforme, Gaussiana, Bernoulli,Poisson, Log-Normale, Student, Fischer. Test statistici: Chi-quadro, t-test, F-test (ipotesi nulla e significatività)

Statistica bivariata

Covarianza e correlazione. Calcolo robusto coefficiente di correlazione. Regressione lineare. Analisi dei residui. Stima robusta retta regressione. Cross-validazione e Reduced Major Axis Regression

Statistica multivariata (Cenni)

Analisi componenti principali. Cluster Analysis: gerarchica e K medie. Regressione multilineare: stepwise. Test significatività per regressione multilineare.

Le lezioni si terranno presso l'aula 1, piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
- 14 Settembre 2017 (4 ore dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16)
- 15 Settembre 2017 (4 ore dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16)

 

Pietro Armienti (1): Mass Balance calculations and Phase Diagrams (8 ore, 1 CFU).

 -  Lesson 1, (2 h): Euclidean Spaces and  projection  of  points from Rn to R3 .Tetrhedral diagrams and mass balance calculations on molecular and weight basis. 

Tetrahedral diagrams and end members; an easy way to visualize results of Principal Component Analysis: the case of mantle composition.

 -  exercitation 1, (2 h): Use of tetrahedral diagrams for data projection in the Basaltic System and the An-Ab-Or-Q system

 -  exercitation 2, (2 h): Use of tetrahedral diagrams to solve mass balance problems.

 -  exercitation 3, (2 h): Use of tetrahedral diagrams to discuss the Mantle Reservoires concept

Le lezioni si terranno nell'Ufficio del Prof. Armienti, piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
- 28 Marzo 2017 (2 ore dalle 10 alle 12)
- 31 Marzo 2017 (2 ore dalle 10 alle 12)
- 03 Aprile 2017 (2 ore dalle 10 alle 12)

 

Pietro Armienti (2): Elements of Image analysis and stereology (8 ore, 1 CFU).

 - Lesson 1 (2 h): Elements of image analysis: Representative samples. Tools to obtain reliable segmentations of images of rocks.   Stereologic solutions for the reconstruction of 3D Grain Size Distribution from 2D images. 

 - Lesson 2 (2 h):   

Crystal Size Distribution of igneous rocks and the kinetics of magmatic process

Crystal Size Distribution of Peridotites and the mechanisms of mantle textural evolution

 - Exercitation 1 (2 h): Segmentation of Rock Images. Determinations of CSD of igneous rocks

 - Exercitation 2 (2 h): Segmentation of Rock Images. Determinations of CSD of marble

Le lezioni si terranno nell'Ufficio del Prof. Armienti, piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
- 28 Marzo 2017 (2 ore dalle 15 alle 17)
- 31 Marzo 2017 (2 ore dalle 15 alle 17)
- 03 Aprile 2017 (2 ore dalle 15 alle 17)
- 06 Aprile 2017 (2 ore dalle 15 alle 17)

 

Giovanni Bianucci e gruppo di ricerca dei progetti in Perù: Lo studio del Lagerstatte del Bacino di Pisco (Perù): un esempio di ricerca interdisciplinare nell'ambito delle Scienze della Terra (8 ore, 1 CFU).

Il corso presenta alcuni aspetti di una ricerca in atto sul Lagerstätte del Bacino di Pisco (Perù) che coinvolge diversi ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa. Il bacino di Pisco rappresenta nel suo insieme uno dei più importanti konservat-lagerstätten conosciuti a scala mondiale. Il termine indica un deposito sedimentario caratterizzato da resti di organismi fossili in eccezionale stato di conservazione: in questo caso i resti appartengono a vertebrati marini conservati all'interno di sedimenti che si sono accumulati nel bacino di avanarco andino durante tutto il Cenozoico.

Il corso è organizzato in diversi seminari che riguardano discipline apparentemente molto distanti che vanno dalla tettonica, stratigrafia, paleontologia, mineralogia, petrografia e geochimica. Lo scopo principale del corso è quello di mettere in evidenza i vantaggi di affrontare un argomento di ricerca non solo in modo multidisciplinare, ma integrando fortemente le discipline per raggiungere un obiettivo comune.

La lezione si terrà presso l'Aula C, Polo Nobili dell'Università di Pisa (via Volta, 4) nella seguente data:
29 Giugno 2017 (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30)

 

Daniele Nannini: Le carte geotematiche in ambiente GIS (16 ore, 2 CFU).

L'attività didattica propone una procedura per trasformare un Originale d’Autore geotematico in una banca dati, utilizzando sotfware open-source.

Panoramica del software GIS open-source QGIS. Cenni sui modelli raster e vettoriale in ambiente GIS. Cenni sui sistemi cartografici di riferimento. Procedura di georeferenziazione dell’Originale d’Autore.

Creazione di una banca dati geologica con SpatiaLite. Editing topologico.

Poligonizzazione degli archi.

Vestizione (simbolica) della banca dati con Inkscape.

Note:

L'attività dovrebbe prevedere brevi lezioni frontali, propedeutiche alla parte pratica.

Lezioni/laboratorio: 4 di 4 ore ciascuna, da svolgersi in aula GIS, oppure anche in altre aule, se tutti i partecipanti si premuniscono di un PC portatile con installati i software necessari.

L'attività didattica si prefigge di far conoscere una procedura pratico/teorica per trasferire su supporto informatico una carta tematica, in un contesto di semplice banca dati.

Le lezioni si terranno presso l'Aula GIS, del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nella seguenti date:
- 18 Luglio 2017 (4 ore dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00)
- 19 Luglio 2017 (4 ore dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00)
24 Luglio 2017 (8 ore dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00)

 

Luca Pandolfi : Fotografare le rocce, tecniche di ripresa e postproduzione (8 ore, 1 CFU).

La fotocamera e l'attrezzatura fotografica necessaria al geologo. Il problema dell'esposizione con le macchine digitali. Realizzazione di una foto panoramica, la fotografia macro in geologia. Fotografare una roccia. Tecniche di post-produzione: montare una foto panoramica, trattare una foto macro, utilizzare il negativo digitale. Preparare una immagina per una pubblicazione. Esercitazioni sul terreno e in aula (2 lezioni).

DATA DA CONCORDARE (Novembre 2017)

 

Marco Pasero e Cristian Biagioni: Tecniche diffrattometriche a raggi X (8 ore, 1 CFU).

 - Lesson 1 (2 h): Lezione su “Teoria della diffrazione X”

 - Exercitation 1 (3 h): Laboratorio raggi X:

Raccolta dati di diffrazione da polvere su matrice contenente cristalli di granato

Lettura, indicizzazione dei riflessi e raffinamento dei parametri di cella da diffrattogramma di polvere (spessartina)

Montaggio camera Gandolfi (spessartina)

 - Exercitation 2 (3 h): Laboratorio raggi X:

Raccolta dati di diffrazione da cristallo singolo (spessartina)

Sviluppo e lettura pellicola Gandolfi (andradite)

Raffinamento strutturale di spessartina

Raccolta dati di diffrazione da cristallo singolo (andradite)

 - Exercitation 3 (2 h): Laboratorio raggi X:

Lettura e interpretazione del diffrattogramma su matrice (80% dolomite, 20% quarzo + mica)

Raffinamento strutturale di andradite

DATA DA CONCORDARE

 

Maria Cristina Salvatore: Georeferenziazione di documenti cartografici ed aereofotografici in ambiente GIS (8 ore, 1 CFU).

Il corso consta di due parti: la prima, molto sintetica, nella quale sono richiamati alcuni concetti di base della cartografia e spiegato il significato di dato raster e una seconda parte pratica nella quale verranno utilizzati Sistemi Informativi Geografici ed eseguita la georeferenziazione di documenti sia cartografici sia aerofotografici.

Teoria: Cosa è la georeferenziazione. Proiezioni cartografiche e sistemi di riferimento (richiami). Ellissoidi e datum: loro significato e loro utilizzo nella georeferenziazione. Struttura di un dato raster. Criteri e accorgimenti per la georeferenziazione dei documenti cartografici. Criteri e tecniche per la georeferenziazione delle immagini aeree e/o satellitari.
Pratica: Georeferenziazione di documenti cartografici e aerofotografici.

La lezione si terrà presso l'Aula GIS, primo piano del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nella seguente data:
- 22 Giugno 2017 (8 ore dalle 09.30 alle 18.30 circa)

 

Andrea Tognarelli: Introduzione all'uso di MATLAB con applicazioni nelle Geoscienze (18 ore, 3 CFU).

Il corso ha lo scopo di fornire allo studente nozioni di base del software MATLAB e, mediante esercitazioni pratiche in laboratorio, trattare alcune delle applicazioni più comuni nel campo delle geoscienze.

Contenuti del corso:

Panoramica dell'ambiente Matlab: comandi base, regole sintattiche, richiamo delle operazioni matriciali e vettoriali.

Programmazione in linguaggio MATLAB: i cicli if, for, while, script e creazione delle function.

Input-Output: lettura dei vari formati di file in ambiente matlab e loro scrittura.

Applicazioni: visualizzazione 2D e 3D di dati, analisi di dati, interpolazioni 1D e 2D, regressione lineare.

Ogni argomento del programma è corredato da esempi ed esercizi.

Le lezioni si terranno nel laboratorio di Geofisica, terzo piano del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
- 25 Settembre 2017 (6 ore dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00)
- 26 Settembre 2017 (6 ore dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00)
- 27 Settembre 2017 (6 ore dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00)

N.B. Per chi non avesse ricevuto comunicazione dal docente, causa postazioni limitate, per informazioni su eventuali posti disponibili si invita a contattarlo.

 

Gianni Zanchetta (1): Isotope Paleoclimatology (8 ore, 1 CFU).                             

Awareness of current global warming have dramatically increased the number of studies on past climate evolution, because paleorecords offers the opportunity to evaluate the natural dynamics of the climate system during periods of little or no human impact and allow to better understand its response to different forcing. In the evolution of our understanding of the Earth climate, isotopes have played a fundamental role and in this short course the main theoretical and practical aspects of the “isotope paleoclimatology” will be discussed.

2 h – An introduction: from the motivation to the isotope definition (G. Zanchetta)

2 h – General concepts on stable isotope geochemistry applied to the marine environment (G. Zanchetta)

2 h – General concepts on stable isotope geochemistry applied to terrestrial carbonate (E. Regattieri)

2 h – Case studies from the Mediterranean basin (E. Regattieri)

Le lezioni si terranno in Aula 3 piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
 - 29 Maggio 2017 - (2 ore dalle 11.00 alle 13.00) - "An introduction: from the motivations to the isotope definition" (G. Zanchetta)
 - 29 Maggio 2017 - (2 ore dalle 14.00 alle 16.00) - "General concepts on stable isotope geochemistry applied to the marine environment" (G. Zanchetta)
 - 30 Maggio 2017 - (2 ore dalle 11.00 alle 13.00) - "General concepts on stable isotope geochemistry applied to terrestrial carbonate." (E. Regattieri)
 - 30 Maggio 2017 - (2 ore dalle 14.00 alle 16.00) - "Case studies from the Mediterranean basin" (E. Regattieri)

La locandina del corso è in allegato qui. Il programma potrebbe subire anche degli aggiustamenti sulla base di richieste largamente condivise.

 

Gianni Zanchetta (2): The Anthropocene: from natural to anthropogenic-dominated environment (8 ore, 1 CFU).            

The Holocene has witnessed the transition from nature-dominated to human-dominated shaping of Earth landscape and its atmosphere. This switch has been neither regionally homogenous nor necessarily progressive. The expansion of European populations over the new worlds, for instance, has had impressive impact on landscape and vegetation which, in some cases, was hardly comparable with the impact of native populations. The debate fuelled by Ruddiman’s hypothesis has given new impetus to the discussion about global warming starting from the possibility of an early human impact on atmosphere composition trough development of agriculture and deforestation. In any case, this hypothesis has amplified the attention to the matter, which indicates, if any, the progressive awareness that human impact on the landscape was locally severe since the Neolithic. Recently (August 2016), the Anthropocene has been formally separated by the Holocene epoch and the beginning coincides with the “Great Acceleration” (i.e. 1950 AD), in a way that it is a worldwide synchronous event. However, this formal definition is not able to relegate the significance of the human impact in a so late period and many issue are still open to the debate.

The aim of the course is to give a general frame of the main issue related to the “Anthropocene” from a geological and geoarchaeological point of views. The course is organized as follow:

3 h – (G. Zanchetta) Introduction to the Anthropocene - The climate of the Holocene and Ruddiman’s hypothesis.

3 h – (M. Bini) The Anthropocene and the Geoarchaeology. New anthropogenic materials and growth rate of anthropogenic deposits. The Archaeosphere and the Anthropocene: open issues.

2 h – (C. Morigi) Plastic in marine environment as indicators of the Anthropocene.

Le lezioni si terranno in Aula 3 piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
 - 31 Maggio 2017 - (1.5 ore dalle 09.30 alle 11.00) - "Introduction to the Anthropocene" (G. Zanchetta)
 - 31 Maggio 2017 - (1.5 ore dalle 11.30 alle 13.00) - "The climate of the Holocene and the Ruddiman’s hypothesis" (G. Zanchetta)
 - 31 Maggio 2017 - (1.5 ore dalle 14.30 alle 16.00) - "The Anthropocene and the Geoarchaeology. New anthropogenic materials and growth rate of anthropogenic deposits" (M. Bini)
 - 01 Giugno 2017 - (1.5 ore dalle 09.30 alle 11.00) - "The Archaeosphere and the Anthropocene: open issues" (M. Bini)
 - 01 Giugno 2017 - (2 ore dalle 11.00 alle 13.00) - "Plastic in marine environment as indicators of the Anthropocene" (C. Morigi)

La locandina del corso è in allegato qui. Il programma potrebbe subire anche degli aggiustamenti sulla base di richieste largamente condivise.

 

CORSI PROPOSTI DALLA SEDE DI FIRENZE

Riccardo Avanzinelli: Measurements of isotope ratios through TIMS and MC-ICPMS and applications to Geosciences (8 ore, 1 CFU).

The aim of the course is to provide the basics knowledge of the analytical procedures for the measurements of isotope ratios via multicollector Thermal (TIMS) and Plasma-sourced (MC-ICPMS) Mass Spectrometer.

The course consists in 2 lessons (2h each) and a laboratory experience (4h) at the Radiogenic Isotope Geochemistry Laboratory of the Università degli Studi di Firenze.

 - Lesson 1 (2 h): brief introduction to isotopes; chemical methods for sample purification through cation exchange chromatography; description of TIMS and MC-ICPMS and differences.

 - Lesson 2 (2 h): Corrections and key issues related to the measurements of isotope ratios (e.g. Mass Bias and its correction). Static vs. Multidynamic measurements. Isotope Dilution measurements. Description of the complete analytical procedure for selected isotopic systematics (e.g. Sr, Pb, U-Th).

 - Lab experience (4 h): Visit to the Radiogenic Isotope Geochemistry Laboratory of the Università degli Studi di Firenze with practical experience of operating a TIMS instrument for the measurements of isotopic ratios.

DATE DA CONCORDARE

 

Marco Benvenuti (GEO/09): Le Scienze della Terra e l'Archeometria (6 ore, 1 CFU).

- Archeometria: definizione

- L'Archeometria in Italia: considerazioni e prospettive

- Le Scienze della Terra e l'Archeometria: principali campi di interesse

- Archeometallurgia: definizione e problematiche

- Evoluzione cronologica dei processi metallurgici

- Archeometallurgia del rame (e leghe)

- Archeometallurgia del ferro (e leghe)

- Traccianti di processo e provenienza

Le lezioni si terranno presso l'Aula C del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze (via G. La Pira, 4) nelle seguenti date:
- 03 Luglio 2017 (6 ore dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30)

 

Raymond L. Bernor (Howard University - Washington DC) e Lorenzo Rook: From the evolutionary biography of latest Miocene European apes to the Villafranchian mammal faunas of the Old World (8 ore, 1 CFU).

l corso è organizzato in 3-4 seminari in LINGUA INGLESE che riguardano aspetti diversi delle ricerche in corso da parte dei docenti. Lo scopo principale del corso è quello di illustrare gli ambiti di ricerca nei quali viene portato avanti un progetto di collaborazione internazionale tra Università di Firenze e Howard University (Washington DC – USA).

Gli aspetti che saranno affrontati riguarderanno:

- evoluzione delle faune a mammiferi del Villafranchiano;

- biogeografia e biocronologia degli scambi faunistici tra Eurasia ed Africa;

- evoluzione delle comunità a mammiferi e scenari ecologici e biogeografici per la ricostruzione del quadro evolutivo degli ominidi europei ed africani.

Le lezioni si terranno presso l'Aula Strozzi del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze (via G. La Pira, 4) nelle seguenti date:
- 19 Maggio 2017 (ore 11.00)
- 08 Giugno 2017 (ore 11.00)
- 15 Giugno 2017 (ore 11.00)
La locandina dei seminari è visualizzabile al seguente link.

 

Adele Bertini e Nathalie Combourieu-Nebout (CNRS Parigi): Quaternary paleoenvironments and paleoclimate in the Mediterranean area (8 ore, 1 CFU).

The future of Mediterranean ecosystems and landscapes is clearly tied to water availability and global climate change. While modern vegetation data from the region provide a baseline for understanding relationships between aridity and vegetation composition, paleoecological records bring support for understanding vegetation responses at longer time scales. Paleoecological records show that aridity, as a feature of the Mediterranean basin, appeared early, gradually increasing up to the present time. Italy represents one of the most informative Mediterranean areas to: (i) reconstruct the response of vegetation to various climatic stresses; and (ii) assess the likely future behaviour of Mediterranean plants. Furthermore, the Italy's rich geological and stratigraphical record makes it (iii) a significant source of information on the history of Mediterranean.

This course focuses on understanding the:

- response of vegetation/environment (from 2.6 Ma) to variations in climatic forcing on orbital and millennial/submillennial (e.g. Heinrich events, D-O, Bond cycles) timescales;

- driving and environmental context of the phases of migration and successive colonization of hominins;

- interglacial features from 2.6 Ma for a better evaluation of the future and length of the Holocene.

Schedule:

 - 3h (Adele Bertini, AB) - Introduction on paleoenvironment and paleoclimate changes in the Mediterranean during the Quaternary with special focus on the Italian peninsula.

 - 2h (Nathalie Combourieu-Nebout, NCN) - Cases of study in the whole Mediterranean area and application of transfer functions to reconstruct paleoclimatic parameters (T, P, …)

 - 1h (AB & NCN) - From the samples to the palynological slides: illustration of the chemical-physical treatment of marine and continental sediments - Laboratory of Palynology of the DST of Firenze.

 - 2h (AB & NCN) – Introduction to pollen, dinocysts and palynofacies analyses.

DATE DA CONCORDARE

 

Francesco Di Benedetto (1): Introduzione ai metodi spettroscopici applicati alla Mineralogia (6 ore, 1 CFU).

Teoria del campo dei leganti; introduzione alla spettroscopia elettronica (UV-VIS); applicazioni alla mineralogia; spettroscopia elettronica in riflettanza diffusa (DRS). Il corso prevede lezioni frontali (4 ore) e visita al laboratorio DRS (2 ore).

Introduction to the ligand field theory; introduction to the electronic (UV VIS) spectroscopy; examples in mineralogy; Diffuse Reflectance UV VIS spectroscopy (DRS).  Class lectures (4 hours) and visit to the DRS laboratory (2 hours).

DATE DA CONCORDARE

 

Francesco Di Benedetto (2): Introduzione alla spettroscopia EPR e ESE applicate alla mineralogia (8 ore, 1 CFU).

Introduzione alla spettroscopia di risonanza paramagnetica elettronica in onda continua (EPR) ed impulsata (ESE); applicazioni alla mineralogia. Il corso prevede lezioni frontali (4 ore) ed esercitazioni (4 ore) con visita al laboratorio EPR.

Introduction to the electron paramagnetic resonance spectroscopy in continuous wave (EPR) and in the pulsed mode (ESE); examples in mineralogy. Class lectures (4 hours) and exercises (4 hours) including visit to the EPR laboratory.

DATE DA CONCORDARE

 

Francesco Di Benedetto (3): Introduzione alla spettroscopie XAS e Mössbauer in Mineralogia (8 ore, 1 CFU).

Introduzione alla spettroscopie di assorbimento di raggi X (XAS) e Mössbauer; applicazioni alla mineralogia. Il corso prevede lezioni frontali (4 ore) ed esercitazioni (4 ore).

Introduction to the X-ray Absorption (XAS) and Mössbauer spectroscopies; examples in mineralogy. Class lectures (4 hours) and exercises (4 hours).

DATE DA CONCORDARE

 

Francesco Di Benedetto (4): Spettroscopia IR applicata alla Mineralogia (6 ore, 1 CFU).

Introduzione alla spettroscopia IR; applicazioni alla mineralogia. Il corso prevede lezioni frontali (4 ore) e esercitazioni in laboratorio IR (2 ore).

Introduction to the IR spectroscopy; examples in mineralogy. Class lectures (4 hours) and exercises in the IR laboratory (2 hours).

DATE DA CONCORDARE

 

Franco Tassi: Tecniche di misura ed indagine per la valutazione della qualità dell’aria (8 ore, 1 CFU).

Il corso ha lo scopo di fornire allo studente, mediante lezioni frontali, nozioni sui metodi di campionamento ed analisi per la determinazione di contaminanti atmosferici, allo scopo di fornire gli strumento necessari per condurre una corretta valutazione della qualità dell’aria.

In specifico il corso tratterà i seguenti argomenti:

 - Misure con approccio remote sensing satellitare e da terra (stazione fissa e da stazione mobile);

 - Misure dirette e prelievi di campioni per analisi in laboratorio;

 - Trattamento dei dati analitici;

 - Interpretazione dei dati analitici e loro restituzione grafica;

 - Casi studio (Isola di Nisyros; Mt. Amiata).

Le lezioni si terranno presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze (via La Pira, 4) nelle seguenti date:
- 29 Maggio 2017 (4 ore dalle 09 alle 13)
- 30 Maggio 2017 (4 ore dalle 09 alle 13)

 

Paola Vannucchi: Earthquake Geology (30 ore, 4 CFU).

Il programma dettagliato è riportato alla seguente link.

Si terrà dal 3 al 7 Aprile 2017, solo per dottorandi interni al Dottorato toscano in Scienze della Terra, organizzato in lezioni nella mattina ed esercitazioni nel pomeriggi.

 

CORSI PROPOSTI DALLA SEDE DI SIENA

Mauro Coltorti (1): Cartografia geomorfologica (8 ore, 1 CFU).

Il seminario tratterà dei principi utilizzati per la realizzazione di carte geomorfologiche a piccola, media e grande scala. La cartografia geomorfologica in Italia e le norme del Servizio Geologico Italiano. Il substrato e le unita litotecniche. Il Quaternario: Pleistocene ed Olocene. Forme, depositi e processi legati ai diversi agenti del modellamento. L’utilizzo di simboli lineari, puntuali e poligoni. Il grado di attività delle forme.  Elementi cronologici.

Il seminario si svolgerà nella seguente data:
- 14 Luglio 2017 (4 ore dalle 08.00 alle 19.00)

Maggiori dettagli sul corso sono presenti nella locandina disponibile al seguente link.

 

Mauro Coltorti (2): Geomorfologia e geologia del Quaternario applicata alla geoarcheologia (4 ore, 0.5 CFU).

Il seminario tratterà delle applicazioni della geomorfologia e della Geologia del Quaternario allo studio di contesti e siti archeologici. Preistoria, Protostoria e Storia. Problematiche dei Siti archeologici: aria aperta, in grotta, sottomarini (cenni); siti sepolti e relitti. La ricostruzione dell’ambiente insediativo e la cronologia dei depositi contenenti resti archeologici. Metodi stratigrafici per un inquadramento cronologico: lito-, bio-, morfo-, pedo-, climato-, crono-stratigrafia.  Datazione, limiti ed incertezze dei metodi. Problemi geocronologici e dell’areale di intervento per l’individuazione delle risorse disponibili. Tipologia dei depositi archeologici e dei depositi associati, strutture sedimentarie, facies e loro variazioni.

DATE DA CONCORDARE

 

Mauro Coltorti (3): Le superfici di spianamento; significato, genesi, evoluzione ed utilizzi applicativi (4 ore, 0.5 CFU).

Caratterizzazione delle superfici di spianamento. Modelli genetici: Il ciclo di Davis, pediplanazione, panplains, etchplains. Superfici di spianamento nel record geologico italiano e africano. Come datare una superficie di spianamento: sedimenti pre- e sedimenti post-spianamento. L’utilizzo delle superfici di spianamento per gli studi tettonici: deformazioni a larga scala. Fagliazione. Il modello evolutivo della penisola italiana desunto dallo studio delle superfici di spianamento.

Edit: Le superfici di spianamento: modelli genetici. Il ciclo di Davis; Il modello pedimentario di King; l’Etchplanazione di Budel. Superfici di spianamento nella penisola italiana. Le superfici di spianamento in Sardegna. Le superfici di spianamento in Africa Orientale. Le superfici di spianamento nella catena andina. Le superfici di spianamento e le applicazioni per l’individuazione dei tassi di sollevamento e dei tassi di movimento di faglie.

Le lezioni si terranno presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Siena in Aula Storica (strada Laterina, 8) nella seguente data:
- 13 Luglio 2017 (4 ore dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30)

La locandina del corso è disponibile al seguente link.

 

Mauro Coltorti (4): L’utilizzo delle Unità stratigrafiche a limiti inconformi (UBSU) nella Geologia del Quaternario (4 ore, 0.5 CFU).

Definizione delle Unità stratigrafiche a limiti inconformi. Caratterizzazione delle discordanze. Significato delle discordanze nel record pleistocenico. Unità litologiche e UBSU.  Cronologia degli eventi. Biostasia e Rexistasia e conseguenze nel record continentale e costiero. Problemi cartografici.  Esempi di utilizzo in aree italiane.

DATE DA CONCORDARE

 

CORSI PROPOSTI DAL CNR+IGG

Marco Bonini: La modellizzazione tettonica sperimentale e le sue applicazioni geologiche (8 ore, 1CFU).

Parte 1 introduttiva (4 ore): Cosa è la Modellizzazione tettonica sperimentale. Concetti base di reologia e meccanica delle rocce; profili di resistenza litosferici in vari contesti tettonici. Apparati di deformazione, tipologie di materiali analogici, e condizioni di similarità dei modelli analogici.

Parte 2 applicazioni (4 ore): Modelli sperimentali analogici e confronto con esempi naturali e linee sismiche. Processi di estensione continentale, wide e narrow rifts. Applicazioni a catene a pieghe, collisione continentale e zone di subduzione. Concetto ed applicazione del critical taper.Applicazione dei modelli alla riattivazione in compressione ed estensione di faglie pre-esistenti (inversione tettonica positiva e negativa). Applicazioni a frane (Vaiont).

il corso si terrà in Aula C presso il Dipartimento di Scienze della Terra di Firenze (Via G. La Pira 4) nelle seguenti date:
- 29 Giugno 2017 (8 ore dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18)

 

Antonello Provenzale e ricercatori IGG-CNR: Introduzione alla modellistica fluidodinamica per le Geoscienze. Tre moduli. (3x8 ore, 3x1 CFU).

  1. Introduzione alla fluidodinamica per le Scienze della Terra (8 ore);
  2. Applicazioni a problemi di tipo geologico e geomorfologico (8 ore);
  3. Applicazioni a problemi di tipo ambientale (8 ore): fluidodinamica degli acquiferi; trasporto di inquinanti in atmosfera.

Le lezioni si terranno al piano terra del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa (via S. Maria, 53) nelle seguenti date:
1. Introduzione alla fluidodinamica per le Scienze della Terra (presso Aula 3)
- 13 Giugno 2017 (4 ore dalle 14.00 alle 18.00)
- 14 Giugno 2017 (2 ore dalle 14.00 alle 16.00)
2. Applicazioni a problemi di tipo geologico e geomorfologico
- 20 Giugno 2017 (4 ore dalle 14.00 alle 18.00)
- 21 Giugno 2017 (4 ore dalle 14.00 alle 18.00)
3. Applicazioni a problemi di tipo ambientale
- 27 Giugno 2017 (4 ore dalle 14.00 alle 18.00)
- 28 Giugno 2017 (4 ore dalle 14.00 alle 18.00)

Il programma dettagliato del corso è disponibile al seguente link.

 

Giovanni Ruggieri: Studio delle inclusioni fluide: analisi petrografiche, tecniche microtermometriche ed interpretazione dati (8 ore, 1 CFU).

 - Definizione di inclusione fluida. Dimensioni, abbondanza ed origine delle inclusioni fluide. Classificazione delle inclusioni fluide in base alle fasi presenti a temperatura ambiente.

 - Rappresentatività delle inclusioni fluide, processi post-intrappolamento, principali metodi di studio, osservazioni al microscopio ottico.

 - Caratteristiche PVT del sistema acqua.

 - Analisi microtermometriche di inclusioni acquose, sistema H2O-NaCl: la temperatura di fusione del ghiaccio, la temperatura di fusione dell’idrohalite la temperatura eutettica, la temperatura di omogeneizzazione, la temperatura di fusione dell’halite. Cenni sui sistemi H2O-NaCl-KCl e H2O-NaCL-CaCl2.

 - Esercitazioni al microscopio ottico in luce trasmessa.

 - Esercitazioni microtermometriche.

 - Interpretazione dei dati microtermometrici: calcolo della salinità e delle isocore.

Le lezioni si terranno in Aula B del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze (via G. La Pira, 4) mentre il laboratorio si terrà in Via Gino Capponi 3r nelle seguenti date:
- 6 Giugno 2017 (4.5 ore dalle 09.00 alle 13.30) Aula B
- 7 Giugno 2017 (3.5 ore dalle 09.00 alle 12.30) Laboratorio (Via Gino Capponi 3r)

 

CORSI PROPOSTI DALLA SEZIONE INGV di PISA

Mattia De’ Michieli Vitturi e Tomaso Esposti Ongaro: Introduction to Computational Fluid Dynamics for Earth Sciences (24 ore, 3 CFU).

General introductory class, with application to Volcanology and laboratory exercises with OpenFOAM® (personal laptop needed)

Syllabus:

 - Introduction to fluid dynamic modelling for Volcanology and Earth Sciences.

FLU1. Fluid transport models: Eulerian and Lagrangian approaches. Examples.

FLU2. From the transport theorem to the Navier-Stokes equations.

FLU3. Mathematical aspects of fluid dynamic models. Implications for their numerical solution.

FLU4. Multiphase flows.

 - Introduction to Computational Fluid Dynamics

CFD1. Spatial and temporal discretization: the Finite Difference method

CFD2. Spatial and temporal discretization: the Finite Volume method

CFD3. Solution methods: the segregated approach.

CFD4. Pressure-correction algorithms.

 - Introduction to the OpenFOAM software.

OF1. Introduction to OpenFOAM: a practical approach. Software architecture, installation and quick start. Tutorial: incompressible flows.

OF2. Creating a new solver in OF. Tutorial: Temperature-dependent viscous flows.

OF3. Miscible and immiscible multiphase flows in OF.

OF4. Lagrangian particle tracking in OF. Tutorial: coupling regimes in gas−particle flows.

Le lezioni si terranno presso la sede di Pisa (aula da concordare) dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Via della Faggiola, 32) nelle seguenti date:
- 20 Novembre 2017 (
dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 15.30)
- 21 Novembre 2017 (dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 15.30)

- 23 Novembre 2017 (dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 15.30)
- 30 Novembre 2017 (dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 15.30)
- 1 Dicembre 2017 (dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 15.30)

 

Gilberto Saccorotti: Inverse problems and parameter estimation (8 ore, 1 CFU).

A brief overview of the methods and issues associated with the inference of the parameters characterising a given physical system, with MatlabR examples for some classical problems in geophysics and seismology.

PI1. An introduction to inverse problems. Definitions and Classification; elements of linear algebra and probability theory.

PI2. The linear inverse problem. Experimental data, measurement errors, error propagation. The least-square solution for the linear, over-determined problem.

PI3. Rank-deficient and ill-conditioned problems. The minimum-length solution; the damped least-squares solution and other regularisation techniques.

PI4. Working examples. Down-hole seismic profiling, spectral division (deconvolution), direct-search earthquake location.

Le lezioni si terranno presso la sede di Firenze (aula da concordare) nelle seguenti date:
- 17 Maggio 2017 (4 ore dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16)
- 24 Maggio 2017 (4 ore dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16)

 

CORSI PROPOSTI DALLA FONDAZIONE GEOLOGI DELLA TOSCANA

Mauro Chessa: Deontologia e normativa per l'attività professionale del Geologo (8 ore, 1 CFU)

DATE DA CONCORDARE

 

CORSI PROPOSTI DAL GST (San Giovanni Valdarno)

Da concordare con il tutore e il coordinatore del Dottorato