NUOVI ED IMPORTANTI DATI SUI PROCESSI DI FORMAZIONE DI UN RIFT COntiNENtALE

Mercoledì 12 Dicembre

I rift continentali magmatici sono comunemente associati a risalita di magma e a deformazioni per la gran parte estensionali. Rimane poco chiaro perche’ in un contesto di tettonica divergente, come quella dei rift continetali, si possa sviluppare una cinematica strike-slip. Pagli et al. in un recente articolo su Geology hanno analizzato la sismicita’

e le mappe dello strain derivate da dati InSAR e GPS provenienti dal rift continentale dell’Afar. I loro risultati mostrano che in Afar centrale l’estensione e’ distribuita su segmenti di rift sub-paralleli, e che, diversamente da quanto finora creduto, non si osservano rotazioni intorno ad un asse verticale cosi’ come invocato dal modello bookshelf faulting. Gli autori invece mostrano come l’estensione distributa generi verso le terminazioni dei rifts stessi delle zone di shear orientate in direzione perpendicolare ai rifts. Lo studio dimostra che durante l’oceanizzazione l’estensione distribuita genera shear e controlla la connessione e lo sviluppo di segmenti di rifts adiacenti. Il lavoro è in parte il risultato di un progetto PRA di ateneo.

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