L'Ateneo bandisce con cadenza annuale borse per lo svolgimento di tesi di laurea all'estero. Le relative informazioni sono reperibili al seguente link: https://www.unipi.it/index.php/studiare-all-estero/item/1285-tesi-di-laurea-allestero

In questa pagine potete trovare l'elenco delle tesi disponibili proposte dai docenti del corso di laurea o da enti in convenzione

 

 proposta di Tesi - ENEA, centro di ricerche ambiente marino, Lerici La Spezia. In collaborazione con ISMAR-CNR.

La tesi ha come argomento principale la analisi, classificazione e caratterizzazione (tramite strumento FT-IR) delle microplastiche raccolte durante gli anni 2016 e 2017 in diverse località della costa toscana, in particolare in parchi marini ed aree protette (San Rossore, Isola di Pianosa) e zone limitrofe. Si svolgerebbe in parte nei laboratori del centro di ricerca ENEA ed in parte nella Università di Pisa. Il problema dei marine litter e, in particolare, delle microplastiche, è attualmente uno dei settori di ricerca sia dell'ENEA che dell'ISMAR-CNR. La analisi polimerica e la analisi statistica dei risultati del campionamento effettuato saranno oggetto della tesi, e serviranno per capire quale sia la distribuzione delle microplastiche fra 1 e 5 mm nell'areale studiato, le eventuali correlazioni con la presenza di attività produttive/sbocchi fluviali/urbanizzazione/ interventi antropici (pulizie delle spiagge) ecc. e quali effetti ci possono essere per l'ecosistema nelle zone considerate (ambiente di duna, piccole isole con flora e fauna protetta, ecc). Il problema affrontato è di grande rilevanza per le sue implicazioni ambientali, ed è inoltre oggetto di interesse da parte dei media. Per chi volesse farsi una idea di cio' che comporta, suggerisco la visione del documentario sotto riportato.

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/rubriche/ContentItem-9b79c397-b248-4c03-a297-68b4b666e0a5.html

 

PROF. GIANLUCA BRUNORI

L'impronta ecologica delle produzioni alimentari

La vulnerabilità dei sistemi alimentari ai cambiamenti climatici

 

PROF.SSA LAURA ERCOLI

Valutazione delle pratiche agricole volte alla riduzione delle emissioni di gas serra in agricoltura

La tesi si inserisce in un progetto di ricerca che ha come obiettivo quello di identificare le migliori pratiche di gestione dell’agro-ecosistema (fertilizzazione azotata, lavorazione del terreno, ecc.) per ridurre le emissioni di gas serra da parte dell’agricoltura. La tesi consiste nel monitoraggio dei flussi di gas serra dal suolo in colture primaverili-estive sottoposte a diversi livelli di intensificazione degli input. Verranno misurate, in prove sperimentali in pieno campo, le emissioni di CO2, CH4 e N2O mediante strumentazione basata su camera di accumulo.

 

PROF. MICHELE MARRONI
ANALISI QUANTATIVA E QUALITATIVI DEL CONTENUTO IN AMIANTO DI AFFIORAMENTI DI OFIOLITI

La tesi ha come obiettivo quello di valutare il contenuto in amiento di affioramenti di ofioliti sia tramite analisi di terreno (rilievo dell'ammasso roccioso, definizione delle discontinuità, identificazione delle zone mineralizzate) e sia tramite analisi di laboratorio (analisi petrografica, analisi diffrattometrica, indice di rilascio). I dati raccolti saranno elaborati per valutare in caso di escavazione il possibile rischio ambientale nell'ottica di fornire un utile strumento alla pianificazione territoriale. le aree di indagini sono ubicate in Toscana e in Liguria.

 

PROF:SSA CATERINA MORIGI

Microzooplancton (Foraminiferi planctonici) del Mare di Weddel (Antartide) e analogie con l’Oceano Artico

Lo scopo della tesi è di analizzare le microfaune a foraminiferi planctonici in due aree chiave del Mare di Weddel (Antartide) e dell’Oceano Artico. Dovranno essere studiati campioni di ghiaccio, di acqua e sedimenti superficiali, per confrontare la biomassa e la produzione di carbonato di calcio nelle acque superficiali e il contributo di CaCO3 e CO2 che arriva al fondo. La tesi si inserisce nel progetti di ricerca EDIPO-PNRA e ODYSSEA-PNRA (Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide). LOCANDINA

Studio delle associazioni a foraminiferi viventi e fossili della baia di Cape Hallett, Mare di Ross (Antartide)

La tesi si inserisce nel progetto di ricerca HOLOFERNE-PNRA che ha come obiettivo quello di studiare i sedimenti recenti della baia di Cape Hallett (Mare di Ross, Antarctica), per ottenere una documentazione dei cambiamenti Olocenici della copertura di ghiaccio marino e di altri parametri ambientali, con una risoluzione temporale da decennale a secolare. La tesi consiste nell'analisi delle microfaune a foraminiferi bentoniche viventi e fossili di due aree chiave della zona di studio. I risultati delle analisi saranno confrontati con dati geochimici e ambientali prodotti dalle altre unità operative del progetto HOLOFERNE.

Studio dell'ultima deglaciazione: la dinamica del ritiro della calotta glaciale nel mare di Barents

La tesi si inserisce nel progetto di ricerca internazionale CORIBAR (https://sites.google.com/site/ipynicestreams/coribar) che ha come obiettivo quello di ricostruire e definire temporalmente i processi sedimentari che hanno accompagnato l'ultimo ritiro della calotta glaciale delle Svalbard-Mare di Barents. In particolare la tesi consiste nell'analisi delle microfaune a foraminiferi in una carota di sedimento prelevata sulla scarpata con lo scopo di indagare gli effetti che le acque fredde e torbide di fusione possono avere esercitato sulla paleo-circolazione oceanica locale e globale. I risultati delle analisi saranno integrati e confrontati con i dati geochimici, paleontologici e ambientali prodotti dalle altre unità operative del progetto.

 

PROF. LORENZO PERUZZI

Analisi diacronica del paesaggio all'Isola Elba

Obiettivo è misurare i principali processi ecologici e sociali intervenuti negli ultimi 50 anni sull'isola mediante analisi di fotografie aree storiche e attuali, calibrate sulla vegetazione attuale in ambiente GIS

Possibili ambiti di studio: # Studio della variazione di uso del suolo e quantificazione delle superfici destinate all'agricoltura. # Modi e tempi di evoluzione della vegetazione anche in relazione al tipo di livello amministrativo (es. area protetta). # Tipi di vegetazione associati al dinamismo o al contrario tipi di vegetazione che mostrano resilienza. # Relazioni uso del suolo e biodiversità. # Indicazioni di gestione degli ambienti mosaico (macchia-prato) e degli ecosistemi forestali.

Analisi distributive di piante endemiche in Toscana

Obiettivo è realizzare layer distributivi in ambiente GIS al fine di testare se esistono pattern di distribuzione simili tra specie diverse e quali possono essere le relazioni con i principali layer informativi di base, quali ad esempio la geologia, geomorfologia, clima, uso del suolo e livelli amministrativi.

 

PROF. SERGIO PINNA

Il calore afoso in Italia: valutazioni quantitative e distribuzione geografica del fenomeno

 

PROF.SSA CLAUDIA VANNINI

Studio di associazioni microbiche in siti caratterizzati da diverse condizioni fisico-chimiche

Caratterizzazione di comunità microbiche coinvolte in processi di degradazione di sostanze plastiche in ambiente marino

 

 PROF. GIOVANNI VIEGI

Effetti sulla salute dell'inquinamento ambientale a scuola nell'ambito di uno studio multicentrico europeo

Valutazione sanitaria dei pazienti allergici nell'ambito del progetto AIS-LIFE+ "Sistemi Informativi Aerobiologici e gestione delle malattie allergiche respiratorie"

 

PROF.SSA MARTA PAPPALARDO

IL RUOLO DEL BIOFILM COME AGENTE BIOEROSIVO LUNGO LE COSTE ROCCIOSE: IMPLICAZIONI NELLO SCENARIO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN ATTO

Questa ricerca rappresenta un contributo al progetto internazionale MIT-UniPi "Assessing the effect of biota on coastal rock surfaces: a quantitative approach”

EVOLUZIONE PALEOAMBIENTALE DELLA COSTA ADRIATICA NORD-ORIENTALE A PARTIRE DALL'ULTIMO MASSIMO GLACIALE

Questa ricerca rappresenta un contributo al progetto internazionale Mend-the-gap, WP2 "Integration of environmental evidence of landscape change in the Eastern Adriatic region from the Last Glacial Maximum to the present"

 

PROF. GIOVANNI ZANCHETTA

Ricostruzioni paleoclimatiche di successioni continentali lacustri dell'Italia centrale con utilizzo di metodologie geochimiche

Stratigrafia e caratterizzazione geochimica di livelli vulcanici intercalati in successioni dell'Italia centrale e delle Isole Eolie.

Ricostruzioni paleoclimatiche su concrezioni di grotta provenienti dell'Area Apuana.