Benvenuti

85° Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana
L'APPENNINO NELLA GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO CENTRALE - Pisa, 6-8 Settembre 2010

Sessione 19

Conveners: Roberto Santacroce (Università di Pisa) - Alessandro Sbrana (Università di Pisa) - Paola Marianelli (Università di Pisa)


I vulcani attivi della Campania


L’alta densità di popolazione e la grande variabilità eruttiva dei vulcani quaternari del Distretto Vulcanico Flegreo-ischitano e del Vesuvio fanno della Campania tirrenica una delle zone a più alto rischio vulcanico del pianeta. Molti aspetti che riguardano la storia eruttiva e la struttura dei vulcani campani, la dinamica delle eruzioni e la natura e la dispersione dei prodotti emessi, sono stati studiati in dettaglio fornendo, nel complesso, un quadro conoscitivo ragionevolmente completo del vulcanismo dell’area, quadro recentemente arricchito dai risultati ottenuti a conclusione del progetto CARG. Le conoscenze acquisite, sempre migliorabili,  costituiscono la base per la definizione delle strategie di mitigazione del rischio, dalla geometria delle reti di monitoraggio, alla stesura di carte di pericolosità e di rischio, alla preparazione dei piani di emergenza e prevenzione. La sessione è finalizzata all’ulteriore avanzamento della conoscenza sui vulcani attivi della Campania e sul loro funzionamento. Essa è aperta a contributi che vanno dalla geologia del vulcanismo alla genesi dei magmi, dalla struttura profonda dei vulcani e dei sistemi di alimentazione alla ricostruzione delle dinamiche di risalita ed eruzione, dalle caratteristiche tessiturali dei depositi e dai modelli fisico-matematici alla zonazione della pericolosità.


The Campanian active volcanoes


The high population density and the large eruption variability of the Quaternary volcanoes of the Phlegrean-Ischitan Volcanic District and of Vesuvius make the Tyrrhenian Campania region one of the highest volcanic risk zones of the world. Many aspects of volcanic history and geologic structure of Campanian volcanoes, their eruption dynamics and nature and distribution of volcanic products have been investigated in detail in the past. These aspects, together results of CAR.G project, give a good picture of volcanism of this area. This knowledge, even if still partially incomplete, represent the starting point for strategies of risk mitigation, monitoring network, the realization of hazard and risk maps and of the emergency and prevention plan. The aim of the session is the further improvement of the knowledge of active Campanian volcanoes and of their working mode. This session invites contributions targeting from volcanism geology to magma generation, from the deep structure of volcanoes and of feeding systems to the reconstruction of dynamics of magma rise and eruption, from deposits features and from numerical modelling to the hazard zoning.

 

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS ist valide!