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85° Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana
L'APPENNINO NELLA GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO CENTRALE - Pisa, 6-8 Settembre 2010

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Data Inizio: 20-01-2010

 

Per informazioni : sgi2010@dst.unipi.it

skype: bernardo.carmina

Telefono: 050 - 2215764

Ofioliti


Le sequenze ofiolitiche dell’Appennino Settentrionale: ricostruzione di una transizione oceano-continente


L’Appennino settentrionale è caratterizzato da sequenze ofiolitiche Giurassiche e dalle loro coperture sedimentarie di età Giurassico-Paleogenica. Queste sequenze sono rappresentative del dominio oceanico Ligure-Piemontese, ovvero della parte pìù occidentale della Tetide occidentale e della sua transizione al margine continentale Adria. Le sequenze ofiolitiche di tipo Ligure interno sono caratterizzate da una stratigrafia “peculiare” che si differenzia da quella definita nella Penrose Conference (1972). Le principali differenze sono costituite dall’esposizione del mantello sul fondo oceanico prima della messa in posto delle colate basaltiche, dall’assenza di un vero e proprio complesso filoniano e dalla presenza di brecce ofiolitiche intercalate alle colate basaltiche. Nelle sequenze ofiolitiche di tipo Ligure esterno, invece, la sequenza ofiolitica è principalmente costituita da rocce di mantello subcontinentale fertili e da basalti di tipo MORB. La loro associazione con rocce di crosta continentale medio-superiore è stata interpretata come rappresentativa della transizione del bacino oceanico al margine continentale Adria. Nell’escursione verranno illustrate le sequenze ofiolitiche dell’Appennino Ligure-Emiliano con lo scopo di fornire un quadro dell’architettura dell’oceano Ligure-Piemontese e della sua transizione al margine continentale Adria. Verranno inoltre prese in esame le coperture sedimentarie delle sequenze ofiolitiche ed interpretate nel quadro dell’evoluzione Cretaceo-Paleogenica del Bacino oceanico Ligure-Piemontese. Nella prima parte dell’escursione (da Bonassola, Rocchetta Vara alla Val Graveglia e la Val Trebbia) verranno analizzate le successioni di tipo Ligure Interno con particolare attenzione ai rapporti fra rocce di mantello, complesso gabbrico, basalti e relative coperture sedimentarie Giurassico-Terziarie. La seconda parte dell’escursione (dalla Val d’Aveto a Monte Sant’Agostino fino alla Val Baganza) sarà invece dedicata alla sequenza ofiolitica ricostruibile nelle unità Liguri esterne con particolare attenzione alle rocce di mantello, alla loro associazione con le rocce di crosta continentale e alle relative coperture sedimentarie.

 

Durata: 3 giorni (9-11 settembre) con partenza e ritorno a Pisa.
Costo: 270 € che includono trasporto in minibus, pernottamento in albergo in camera doppia con cena e prima colazione. Non è incluso il pranzo, che sarà al sacco.
Numero partecipanti: minimo 15 – massimo 23
Field trip leaders: Luca Pandolfi, Michele Marroni, Alessandra Montanini and Riccardo Tribuzio

 

The Northern Apennine ophiolites: reconstruction of the transition between the ligure piemontese basin and adria continental margin


The Northern Apennine is characterized by well preserved Jurassic ophiolite sequences and related Jurassic to Paleogene sedimentary cover. The ophiolite sequences are considered representative of the Ligure-Piemontese domain, i.e. the northernmost edge of the western Tethys ocean, and its transition to the Adria continental margin. The sequences of the Internal Ligurian units are characterized by a “peculiar” lithostratigraphy, different from that of a “typical” ophiolite sequence as defined by the Penrose ophiolite field conference (1972). Main differences are the exposure of mantle lherzolites at the seafloor before the emplacement of basaltic flows, lack of the sheeted dyke complex and interlayering of ophiolitic breccias and basaltic flows. In the External Ligurian units, the ophiolitic sequences are mainly formed by fertile subcontinental mantle rocks and MOR-type basalts; their association with upper-lower continental crust rocks is interpreted as representative of the ocean-continent transition at the Adria continental margin. The field trip focuses on the the ophiolite sequences from the Ligurian-Emilian Apennine with the aim to provide a complete picture of the architecture of the Ligure-Piemontese oceanic basin and its transition to the Adria continental margin. The stratigraphic features of the ophiolite sedimentary covers will be also examined and their intepretation will be discussed in the frame of the Cretaceous-Early Tertiary evolution of the Ligure-Piemontese Basin. The first half of the field trip (from Bonassola, Rocchetta Vara to the Graveglia and Trebbia valleys) is devoted to the oceanic domain of the Ligure-Piemontese basin (Internal Ligurian Units). In particular, the relationships among mantle peridotites, gabbroic intrusives, basalt flows and the Jurassic-Early Tertiary sedimentary cover will be examined. The second half of the field trip (from Mt. Penna to Mt. Sant’Agostino and Baganza Valley) will deal with the External Liguride ophiolites, the associated continental crust rocks and the relationships with their sedimentary covers.

 

Duration: 3 days (September 9-11), the field trip will start and finish in Pisa.
Cost: 270 €, including transport by minibus, hotel stay (twins room) including breakfast and dinner. The lunch is not included.
Number of participants: minimum 15, maximum 23.
Field trip leaders: Luca Pandolfi, Michele Marroni, Alessandra Montanini and Riccardo Tribuzio

 

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