logo master siti inquinati

Programmi dei corsi

Lezioni frontali

Analisi di rischio sito specifica di un sito contaminato
Docente: Marina Cattaneo (COCIV-Genova)

Il corso ha l'obiettivo di illustrare gli step procedurali e tecnici necessari alla elaborazione di una analisi di rischio sito specifica, partendo da un inquadramento normativo e del campo di applicabilità ai sensi della normativa vigente D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii, passando dalla caratterizzazione di un sito potenzialmente contaminato e giungendo alla costruzione e parametrizzazione del modello concettuale del sito, base necessaria per l'elaborazione di una analisi di rischio sito specifica. Acquisiti tali concetti, si procederà con l'esame di un caso pratico e l'utilizzo di software dedicato (risk-net).

Caratterizzazione idrogeologica
Docenti: Roberto Giannecchini (DST-UNIPI), Marco Doveri (IGG-CNR-PI)

Introduzione e richiami ai fondamenti di Idrogeologia. Acquisizione ed elaborazione dei dati idrologici di base (dati pluviometrici, dati termometrici, evapotraspirazione, portate, ecc.). Ricostruzione idrostratigrafica e idrostrutturale di sistemi acquiferi. Caratterizzazione idraulica ed idrodinamica del "sistema acquifero" (porosità efficace, coefficiente di permeabilità, coefficiente di immagazzinamento, trasmissività, dati piezometrici). Idrochimica e idrologia isotopica a supporto dell'idrogeologia. Il modello idrogeologico concettuale. Casi di studio su acquiferi freatici e confinati in mezzi porosi e fessurati/carsici

Caratterizzazione inquinamento da composti organici nelle acque, suoli, aria
Docenti: Andrea Raffaelli (IFC-CNR-PI), Stefania Giannarelli (DCCI-UNIPI)

Il principale obiettivo formativo del corso è fornire competenze tecnico-professionali delle moderne tecnologie di monitoraggio ambientale per la gestione del territorio. Si vuole arrivare a far conoscere, nella specificità di ogni comparto ambientale, i punti critici e le principali metodologie per un corretto svolgimento delle attività di campionamento, stoccaggio, trattamento e analisi dei campioni, entrando nello specifico delle principali tecniche analitiche per la determinazione dei contaminanti organici prioritari.

Il programma formativo è ispirato al criterio di fornire una preparazione di base ed una formazione metodologica adeguate ad affrontare il continuo processo di innovazione in campo scientifico e tecnico.

  • Analisi Acque Naturali – Campionamento: acqua, sedimento, microlayer, carote di ghiaccio, reflui. Le acque correnti. Le risorgive. I sistemi lacustri. Il mare. Biomagnificazione e presenza degli inquinanti in organismi. Analisi delle caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche.

  • Analisi Atmosfera– Metodologie per il campionamento di aerosol. Campionamento di sostanze gassose indoor e outdoor: prelievo diretto e per assorbimento. Inquinamento atmosferico: smog fotochimico. NOx, SO2, COV, HCl. Piogge acide. I particolati nell'inquinamento dell'aria: PTS, PM10 e PM2,5. Inquinamento indoor: molecole organiche tossiche. Biomagnificazione. Emissioni in atmosfera.

  • Analisi del suolo - Gas interstiziali, acque interstiziali, acque di falda, terreno. Campionamenti da grandi masse: riduzione del campione. Il controllo e lo studio della contaminazione del suolo. Interazioni con i rifiuti. Campionamento del suolo nei siti contaminati. La bonifica dei siti contaminati.

  • Sistematica Chimica Organica – Ripasso della sistematica organica: gruppi funzionali, nomenclatura, reattività e reazioni organiche. Classificazione dei composti organici per classi di solubilità. Reattività organica nell'ambiente: reazioni radicaliche.

  • Classificazione degli inquinanti organici – Composti Organici Volatili (VOCs), pesticidi, diossine, PCBs, idrocarburi policiclici aromatici. Inquinanti organici polari, tensioattivi e relativi metaboliti e prodotti di degradazione. Prodotti agrochimici, detergenti e prodotti per l'igiene personale, antibiotici, prodotti farmaceutici, droghe: inquinati organici «emergenti».

  • Metodologie per l'identificazione e la caratterizzazione di inquinanti organici in matrici ambientali – Tecniche cromatografiche accoppiate con la spettrometria di massa. Informazioni ottenibili dalle varie spettroscopie.

Obiettivi minimi in uscita
Lo studente sarà a conoscenza delle principali tecniche di analisi utilizzate nel monitoraggio e nella gestione delle matrici ambientali sia per quanto riguarda le tecniche di campionamento più comuni, sia per quanto riguarda l'analisi e la valutazione del dato analitico ottenuto. In tutti i settori trattati verranno fornite conoscenze avanzate che consentano di definire correttamente il problema, individuare i parametri da monitorare, progettare la rete di monitoraggio ed impostare eventuali studi per la conoscenza del reale stato ambientale ai fini conservativi, di riabilitazione e di intervento migliorativo.

Caratterizzazione inquinamento da metalli pesanti

nelle acque
Docente: Massimo Guidi (IGG-CNR-PI)

Obiettivi formativi: mettere i partecipanti al Master in condizione di organizzare il monitoraggio delle acque per la caratterizzazione dell'inquinamento da metalli pesanti in siti contaminati..

Argomenti che saranno trattati:

Alla luce degli obiettivi formativi indicati saranno discussi i metodi per l'organizzazione della campagna di monitoraggio, le tecniche di campionamento e trattamento del campione per la sua corretta conservazione in relazione ai metodi analitici previsti. In particolare saranno trattati:

  • Possibili cause di inquinamento delle acque sotterranee a seguito di attività antropiche e cenno sulla pericolosità dei metalli pesanti;
  • Organizzazione della campagna di monitoraggio delle acque volta alla caratterizzazione del livello di contaminazione e dei livelli di fondo
  • Tecniche di campionamento delle acque sotterranee (modalità di spurgo dei pozzi), parametri chimico fisici da misurare, conservazione dei campioni
  • Tecniche analitiche per la determinazione dei metalli pesanti presenti nelle acque sotterranee
  • Procedure per il controllo di qualità e i criteri di selezione dei metodi analitici e dei laboratori da utilizzare

Docente: Luigi Marini (WEST SYSTEMS)

Identificazione (mediante semplici strumenti grafici) e modellizzazione geochimica (mediante il software package EQ3/6) dei più importanti processi di interazione acqua-roccia, ossia:
- dissoluzione e precipitazione di calcite,
- dissoluzione e precipitazione di gesso,
- dissoluzione ossidativa della pirite e formazione di ossi-idrossidi ferrici,
- dissoluzione di silicati e formazione di minerali delle argille,
- dissoluzione di dolomite e precipitazione di calcite (de-dolomitizzazione),
- formazione di dolomite (dolomitizzazione),
- riduzione del solfato e formazione di pirite,
- precipitazione di silice,
- evaporazione,
- scambio cationico.

nei suoli
Docente: Ilaria Baneschi e Massimo Guidi (IGG-CNR-PI)

Obiettivi formativi: mettere i partecipanti al Master in condizione di organizzare il campionamento dei suoli per la caratterizzazione dello stato ambientale del sito risultato contaminato, selezionare i migliori metodi analitici e verificare i risultati delle operazioni di bonifica. Saranno inoltre discussi metodi che consentano di valutare la biodisponibilità dei metalli contaminanti e la loro speciazione. Alla luce degli obiettivi formativi indicati saranno discusse le varie metodiche di campionamento da utilizzare per la determinazione della concentrazione dei metalli nei suoli e saranno discusse e confrontate le varie tecniche analitiche impiegabili.

In particolare saranno trattati i seguenti argomenti :
-Tecniche di campionamento dei suoli
-Metodi analitici per la determinazione della concentrazione dei metalli nella matrice suolo
-Tecniche di estrazione sequenziale
-Valutazione della biodisponibilità dei metalli

nell'aria
Docente: Massimo Guidi (IGG-CNR-PI)

Metodi per l'individuazione dei punti di monitoraggio, le tecniche di campionamento delle PM10 e PM2.5 e i metodi per caratterizzare la contaminazione che si può verificare in concomitanza delle operazioni di bonifica. In particolare saranno trattate: le cause di inquinamento dovute alle attività di bonifica (movimentazione terra, emissioni dai mezzi utilizzati, emissioni diffuse di prodotti organici); le tecniche di campionamento per il controllo della qualità dell'aria (particolato PM10, PM2.5, PM1); le tecniche di campionamento per il controllo della salute dei lavoratori (amianto, piombo); le tecniche analitiche per la determinazione della composizione dei metalli presenti nelle diverse frazioni di particolato; le procedure per il controllo di qualità e i criteri di selezione dei metodi analitici e dei laboratori da utilizzare.

Interventi di messa in sicurezza e progettazione della bonifica

Progettazione della bonifica
Docenti: Ottavio Bosco e Paolo Pasquini (OGT)

Obiettivi formativi: Il modulo inerente la progettazione della bonifica ha come obiettivo principale quello di formare professionisti che già operano in campo ambientale di formare giovani che desiderino inserirsi nello specifico settore delle bonifiche ambientali. In particolare, il modulo in questione, si pone il fine di trasmettere ai partecipanti le conoscenze necessarie per caratterizzare siti inquinati e per la scelta e la progettazione degli interventi di bonifica più appropriati, attraverso l'acquisizione di nozioni normative e tecnico-scientifiche necessarie per affrontare, fin dalle fasi iniziali di un procedimento ambientale, l'iter corretto per la bonifica di un sito inquinato nella totalità delle matrici ambientali coinvolte (terreno, falda, aria).

Programma: Sintetico riepilogo della procedura ambientale: dall'indagine preliminare all'analisi di rischio sito specifica. Interventi di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) e di messa in sicurezza operativa (MISO). Descrizione delle tecnologie di bonifica e ripristino Test per la verifica dell'efficacia degli interventi di bonifica proposti. Compatibilità ambientale degli interventi proposti. Progettazione per fasi. Progetto preliminare: la relazione tecnica descrittiva e gli elaborati di progetto. Progetto operativo di bonifica (POB) definitivo: descrizione di dettaglio della metodologia e degli interventi proposti, interventi necessari per l'attuazione delle prescrizioni e delle limitazioni all'uso del sito, piano controlli post operam, collaudo, elaborati di progetto, relazione tecnica descrittiva.

Gestione dei rifiuti
Docenti: Ottavio Bosco e Paolo Pasquini (OGT)

Obiettivi formativi: l'obiettivo del Corso, nei sui aspetti teorici, tecnici e operativi, è quello di far acquisire secondo processi logici e nel rispetto delle normative tecniche e giuridiche una conoscenza specifica del settore necessaria e sufficiente per operare, sovraintendere e gestire il complesso universo della gestione dei rifiuti. A prescindere dal settore di produzione (rifiuto industriale, da bonifica, di cantiere, etc.) i partecipanti al corso acquisiranno know-how specifico e finalizzato a conoscere e riconoscere i riferimenti tecnico-gestionali e legislativi per seguire e/o predisporre procedure di individuazione, conservazione, raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti prodotti. Il fine ultimo del corso è acquisire la capacità necessaria per una corretta ed efficace gestione dei rifiuti attribuendo pari importanza sia alla ampia e articolata attività degli adempimenti normo-documentali, da applicare all'interno di realtà lavorative aziendali, sia alla gestione operativa dei rifiuti prodotti nelle attività di cantiere (di bonifica o di altra natura).

Durante il corso verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Inquadramento normativo.
  • Classificazione, caratterizzazione, recupero trasporto e smaltimento rifiuti.
  • Definizione di produttore del rifiuto, sottoprodotto, deposito temporaneo.
  • Competenze Rifiuti urbani, speciali e pericolosi.
  • Adempimenti e obblighi amministrativi. Scadenziario e tempistica della gestione dei rifiuti.
  • Formulario Identificazione Rifiuto: cosa è e istruzioni per la corretta compilazione.
  • Registro carico-scarico: cosa è e istruzioni per la corretta compilazione.
  • Audit per la corretta gestione dei rifiuti in impianto e in cantiere.
  • Nozioni di base sistema SISTRI.
  • Esempi reali.

Tecnologie di bonifica
Docenti: Paolo Ambrosini, Gabriele Crimi (SYNDIAL-ENI)

Gli obiettivi del modulo possono essere così identificati:

  • descrizione generale delle principali tecnologie di bonifica ed applicabilità;
  • modalità di selezione ed individuazione della migliore tecnologia applicabile;
  • analisi dei criteri per la progettazione di base della tecnologia/e selezionata.

In sintesi il modulo in oggetto interesserà l'analisi delle principali tecnologie di bonifica per i comparti ambientali "suolo" e "acque sotterranee". Le tecnologie prese in esame saranno raggruppate in funzione:

a) della tipologia di intervento:

  • interventi In situ: trattamento della contaminazione senza asportazione della matrice ambientale contaminata;
  • interventi Ex situ - On site: trattamento della matrice contaminata in loco previa escavazione/emungimento;
  • interventi Ex situ - Off site: trattamento/conferimento all'esterno del sito previa escavazione/emungimento della matrice ambientale contaminata.

b) del meccanismo principale di rimozione della contaminazione:

  • trattamenti chimico-fisici;
  • trattamenti biologici;
  • trattamenti termici.

Verrà definita anche la modalità di selezione delle tecnologie per casi generali e specifici, basandosi sui principali aspetti discriminanti:

  • tipologia di contaminazione presente, riferita sia ai composti target oggetto di bonifica, sia ad eventuali composti che possono interferire con il trattamento;
  • contesto geologico ed idrogeologico a scala locale, riferito sia alla porzione insatura che a quella satura;
  • condizioni logistiche;
  • autorizzazioni, comprendente oltre agli scarichi idrici ed emissioni atmosferiche eventuali autorizzazioni integrative; per ognuna è la possibilità/difficoltà di ottenimento da parte degli EE.PP.

Verrà infine sviluppata una progettazione di base per uno o più interventi di bonifica basati su casi studio reali.


Sistemi Fisici ed Idraulici di Contenimento
Docenti: Eleonora Aprea, Leonoardo Patata (SYNDIAL-ENI)

Analisi dei sistemi di contenimento fisico ed idraulico di contenimento della contaminazione (messa in sicurezza di un sito contaminato). Inquadramento normativo ed iter autorizzativo. Analisi del modello concettuale del sito e definizione dell'intervento di messa in sicurezza permanente più opportuno.

Barriere fisiche.

  • Obbiettivi dell'intervento.
  • Classificazione e criteri di scelta.
  • Dimensionamento delle opere.
  • Coperture: strati funzionali e materiali da utilizzare.
  • Barriere laterali: strati funzionali e materiali da utilizzare,
  • Barriere di fondo: strati funzionali e materiali da utilizzare,
  • Sistemi di contenimento delle discariche,
  • Opere idrauliche di completamento,
  • Modalità realizzative e limiti di applicazione.
  • Controlli in fase di scelta, in corso d'opera, ad opera ultimata e post operam.
  • Piani di manutenzione.
  • Gestione dei materiali di risulta dall'esecuzione dei lavori.
  • Vantaggi e svantaggi nell'uso delle barriere fisiche.
  • Case History.

Barriere idrauliche

  • Obbiettivi dell'intervento,
  • Classificazione e criteri di scelta,
  • Classificazione delle opere di contenimento idraulico,
  • Dimensionamento delle opere,
  • Criteri di verifica della tenuta dei sitemi idraulici di contenimento,
  • Modalità realizzative e limiti di applicazione,
  • Controlli in fase di scelta, in corso d'opera, ad opera ultimata e post operam,
  • Piani di manutenzione,
  • Gestione dei materiali di risulta dall'esecuzione dei lavori,
  • Vantaggi e svantaggi nell'uso delle barriere idrauliche.
  • Case History.

Modellistica delle acque
Docenti: Maria Teresa Fagioli, Michele Ambrosio (OGT)

Il modulo fornirà ai corsisti il know how sia teorico che pratico della modellazione idrogeologica numerica. Verranno trattati argomenti quali: modello concettuale e modello numerico; modelli a differenze finite , modelli ad elementi finiti; modelli a piccola e grande scala; modello di flusso; modello trasporto soluti; analisi dati, implementazione, calibrazione ed analisi dei risultati. Lavorando con il software di modellazione a differenze finite Visual ModFlow (strumento più diffuso di implementazione modellistica basato sui programmi shareware elaborati dall'USGS) i corsisti verranno messi in grado di tradurre i modelli concettuali di flusso e trasporto soluti in modelli numerici 3D, elaborare modelli di media difficoltà, quantificare il grado di affidabilità della modellazione. I partecipanti verranno quindi istruiti sulle tecniche di progettazione ed implementazione di simulazioni per la verifica e la comparazione quantitativa di differenti progetti di bonifica.

Normativa ambientale

Normativa
Docenti: Barbara Sandri, Stefano Mirri (ARPAT, Regione Toscana)

Obiettivi formativi: Acquisizione del significato delle principali definizioni normative inerenti la bonifica dei siti contaminati. Acquisizione dei fondamentali principi e criteri normativi della bonifica dei siti e capacità di orientamento al suo interno. Conoscenza del ruolo dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni nell'ambito della bonifica. Il procedimento di bonifica ordinario e semplificato (accenno)

Programma: La normativa in materia di bonifiche:
- Un po' di storia: dal decreto Ronchi al dlgs 152/2006
- i principi
- le definizioni
- la normativa nazionale
- la normativa e competenze della Regione e delle altre amministrazioni locali

"Il "Sistema Informativo dei Siti interessati da procedimento di BONifica (SISBON)", istituito dalla Regione Toscana, nell'ambito del sistema informativo regionale di cui alla LR 54/2009 e in attuazione dell'articolo 251 del decreto e nel rispetto dell'Art. 5 bis della LR 25/98, come strumento per l'aggiornamento della "Banca dati dei siti interessati da procedimento di bonifica" e come strumento per lo svolgimento delle procedure previste dalla DGRT 301/2010. "

Contenzioso legale
Docente: Avv. Giovanna Lanfredini (Studio legale)

L'Ambiente è materia che sotto il profilo contenzioso è difficile trattare da parte del Legale senza la collaborazione del Tecnico competente in materia. Per quest'ultimo, tuttavia, non è così facile collaborare con il Legale , che gli chiederà di orientare la propria analisi in concreto con la linea di difesa che egli proporrà in accordo con quanto riferito dal tecnico: entrambi concorderanno la difesa da assumere e svolgere nella " Contestazione di illecito amministrativo", oppure durante il procedimento di caratterizzazione, e soprattutto durante la "Conferenza dei servizi", momento in cui l'opera professionale condotta dal Geologo e da qualunque altro Tecnico incaricato assume una rilevanza indiscutibile.
I professionisti, il Legale e il Tecnico, lavorano, dunque, in stretta collaborazione,che diventa ancor più rilevante quando si aprono procedimenti civili e penali, nei quali il Tecnico, forte della linea scelta e concordata con il Legale, si dovrà confrontare, nella veste di CTP, con il Giudice e il CTU. Lo stesso può accadere negli Arbitrati,nella Negoziazione assistita e addirittura talvolta anche nella Mediazione.
Verrà, dunque, dedicata una parte del Modulo ad esaminare le varie possibilità del contenzioso giudiziale e non e dell'intervento del Tecnico. Si passerà, poi, ad una parte più concreta in modo che all'esito della giornata il partecipante sia preparato alla redazione di un elaborato tecnico da utilizzare nel contenzioso di ogni natura.

Responsabilità
Docente: Avv. Giovanna Lanfredini (Studio legale)

A chiusura del I° semestre e delle lezioni frontali sulla teorica delle bonifiche il quadro sulla "Responsabilità" apre il duplice scenario della Responsabilità del cliente e della Responsabilità professionale.
Le bonifiche dei siti inquinati presentano una serie di problematiche che, una volta discusse e risolte in Conferenza dei servizi, si trasformano anche nelle prescrizioni contenute nel documento autorizzatorio, che nella sua concreta realizzazione potrebbe dare ancora una volta origine ad ulteriori problematiche.
La realizzazione del cantiere di lavoro e le vie di accesso, la sicurezza, la gestione del rifiuto, i cod. CER, il trasporto sono tutti problemi che possono generare responsabilità sia per il Committente, sia per il Professionista.
Il modulo, dunque, prospetterà le varie occasioni di responsabilità e cercherà di offrire i parametri di riferimento per superarle.

Statistica e geostatistica
Docente: Antonella Buccianti (DST-UNIFI)

Il corso ha come obiettivo l'introduzione ai principi fondamentali dell'analisi statistica descritta ed inferenziale dei dati geochimici, con particolare riferimento alla dimensione spaziale. E' prevista l'introduzione al software open source R come strumento per la gestione delle analisi grafico-numeriche.

In dettaglio si prevede la discussione dei seguenti argomenti:

  1.  Campionamento e analisi esplorativa dei dati.
  2.  Analisi univariata e bivariata.
  3.  Probabilità e inferenza. Intervalli di confidenza.
  4.  Test per la verifica di ipotesi.
  5.  Analisi di regressione.
  6.  Principi di Geostatistica lineare. Analisi della continuità spaziale (h-scatter plots, variogrammi, metodi di interpolazione).
  7.  Definizione dei valori di background/baseline, problemi e prospettive.

 

Lezioni pratiche (laboratori informatici, chimici, sul terreno)

Metodologie di campionamento

Tecniche analitiche e qualità del dato
Docente: Massimo Guidi (IGG-CNR-PI)

Obiettivi formativi: mettere i partecipanti al Master in condizione di selezionare i metodi analitici più idonei per l'analisi dei metalli nelle acque e nel particolato atmosferico.

Programma
Alla luce degli obiettivi formativi indicati saranno discusse le metodiche chimiche da utilizzare per la determinazione della concentrazione dei metalli nel particolato, nei suoli e nelle acque, con particolare attenzione ai criteri per garantire la qualità del dato. In particolare saranno trattati:
-procedure QC/QA per la determinazione della concentrazione dei metalli nel particolato
-procedure QC/QA per la determinazione dei metalli nei suoli
-procedure QC/QA per la determinazione dei metalli nelle acque

Campionamento acque, suoli e gas ed analisi speditive
Docenti: Ilaria Baneschi, Brunella Raco, Massimo Guidi (IGG-CNR-PI); Riccardo Petrini (DST-UNIPI), Ottavio Bosco, Paolo Pasquini (OGT)

In questo modulo i corsisti impareranno attraverso lezioni pratiche sul terreno ad effettuare in modo corretto il campionamento di acque (superficiali e sotterranee), suoli e particolato atmosferico e ad eseguire analisi speditive di composti chimici di interesse su acque, suoli ed aria utilizzando strumentazione portatile, kit analitici per analisi colorimetriche, fiale per la determinazione rapida di sostanze gassose organiche ed inorganiche.

Modellazione inquinamento

Statistica multivariata
Docenti: Massimo Guidi (IGG-CNR-PI), Pietro Armienti (DST-UNIPI)

Obiettivi formativi: fornire gli strumenti concettuali per il trattamento multivariato dei dati analitici utilizzando esempi pratici.

Argomenti che saranno trattati:

  • Cluster analisys
  • PCA
  • Regressione lineare multipla

Saranno inoltre trattate "Metodologie di rappresentazione e interpretazione di dati ambientali/geochimici"

Obiettivi Formativi: fornire la capacità di rappresentare ed elaborare quantitativamente grandi moli di dati georeferenziati ai fini di modellizzazione ambientale utilizzando software Open Source.

Programma

Verranno  affrontati i seguenti argomenti:

  • Rappresentazioni e bilanci.
  • Caricamento e rappresentazione automatica di dati chimici su varie matrici (Rocce, Suolo, Aria, Acqua) con diagrammi binari, ternari e quaternari.
  • Metodi analitici e di minimi quadrati per la soluzione di problemi di bilancio di massa.

Modellazione flusso e trasporto acque sotterranee
Docenti: Michele Ambrosio, Maria Teresa Fagioli (OGT)

Che cosa è la modellazione - modello concettuale e modello numerico – modelli a differenze finite , modelli ad elementi finiti - Modelli a piccola e grande scala

Modelli a differenze finite -Il modello di Flusso

  • Implementazione: La griglia, Interpolazione , Quote, celle attive ed inattive
  • Le condizioni al contorno: Celle a carico costante , celle
  • Fiumi, drenaggi, evapotraspirazione ricarica
  • Stress esterni: pozzi , drenaggi ecc
  • I dati : di acquisizione diretta e da bibliografia. Come scegliere. I problemi
  • Dati per il monitoraggio. Le serie storiche le serie di nuova acquisizione
  • La calibrazione , dati statistici, Dati sensibili

Modello di flusso output, Particle tracing Modello trasporto soluti: Analisi dati , implementazione

  • Calibrazione ed analisi dei risultati
  • Output modellistico di flusso. Analisi dei risultati. Piezometriche virtuali e Bilancio
  • Particle tracing
  • Modelli a differenze finite -Il modello di Trasporto soluti
  • Modello concettuale e modello numerico
  • Implementazione. I dati chimici di input. Problemi
  • Interpolazione , celle attive ed inattive
  • Le condizioni al contorno: Tipi di celle ( constant concentration,...)
  • Concentrazione nei fiumi, nei pozzi, nei drenaggi.
  • Dati per il monitoraggio. Le serie storiche e le serie di nuova acquisizione
  • Calibrazione
  • Analisi dei risultati
  • Bilancio

Utilizzazione del DATABASE geochimico regionale "GEOBASI"
Docenti: Emanuela Corongiu, Riccardo Mari (LAMMA-FI), Patrizia Macera (DST-UNIPI)

Il modulo si prefigge di illustrare l'infrastruttura della banca dati geochimica, le caratterizzanti di tale banca dati, dell'interfaccia WEB-GIS di accesso alle informazioni. L'esercitazione pratica riguarderà: fruibilità di geobasi, utilizzo dei tools di elaborazione statistica, di visualizzazione e localizzazione delle analisi sul territorio toscano, di download del dataset oggetto di elaborazione, le interazioni tra parte statistica e parte spazio-temporale dei dati.

Utilizzo di software

ARCGIS, QGIS
Docenti: Valerio Noti, Raffaele Battaglini (TERRELOGICHE)

Il modulo formativo affronterà i principali aspetti concettuali e procedurali dei Sistemi Informativi Geografici e fornirà le conoscenze operative necessarie per l'utilizzo dei software ESRI ArcGIS e QGIS, attualmente gli applicativi più utilizzati nel settore dell'informazione geografica. Durante il corso saranno affrontati argomenti come la gestione dei layer vettoriali e raster, i sistemi di riferimento cartografici, la georeferenziazione, il disegno vettoriale, il database, il geoprocessing vettoriale e raster, i Modelli Digitali del Terreno. Verranno descritti i principali moduli di analisi spaziale per entrambi i software (es. Spatial Analyst e Geostatistical Analyst di ESRI ArcGIS, librerie di geoprocessing e Processing Toolbox di QGIS, ecc.).

Risk-net
Docente: Marina Cattaneo (COCIV- Genova)

Il modulo ha l'obiettivo, una volta acquisiti i concetti di base per l'elaborazione di un modello concettuale e per lo svolgimento dell'analisi di rischio sito specifica, di analizzare un caso pratico mediante l'utilizzo del software Risk-net, che permette di calcolare il rischio e gli obiettivi di bonifica legati alla presenza di contaminanti all'interno di un sito, applicando la procedura APAT-ISPRA di analisi di rischio sanitaria ("Criteri metodologici l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati"; APATISPRA 2008) in accordo con quanto previsto dalla normativa italiana (D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).