Laboratorio di microscopia elettronica a scansione

Responsabile: Roberto Albani

Contatti: albani@dst.unipi.it

Principali strumentazioni: Microscopio elettronico a scansione JEOL - JSM-5200, Corredo fotografico formato 6x7, Corredo fotografico formato 35mm, Metallizzatore Ion Sputter JFC-1100, Metallizzatore Emitech (turboevaporatore+sputtering attach) K950 + K350 della 2M Strimenti - in uso in altro laboratorio, N° 3 essiccatori da vuoto, Impianto a circuito chiuso per l'acqua di raffreddamento, Condizionatore d' aria, Aspiratore ambiente, Corredo base per l' utilizzazione del SEM e prima manutenzione.

Tipi di prodotto del laboratorio: Il laboratorio esegue preparazione mediante matallizzazione in oro degli stub per l'osservazione e lo studio dei campioni al SEM. Osservazione e studio al SEM di campioni per palinologia, micropaleontologia e mineralogia. Osservazione di patine di alterazione ed in particolare di microorganismi (batteri) nelle alterazioni dei pigmenti e nella genesi delle patine ad ossalato di calcio. Fotografia a scansione.Viene saltuariamente utilizzato anche per ricerche di antropologia basate sullo studio di microabrasioni dei denti. Il laboratorio viene utilizzato dai gruppi di ricerca di riferimento sia per ricerche di base (es. studi di sistematica e revisioni tassonomiche di microfossili a parete organica; studi biostratigrafici ad acritarchi, chitinozoi, spore, pollini, conodonti, foraminiferi, ostracodi coccolitoforidi etc.; morfologie dei minerali, etc.) che finalizzate (es. studio delle patine di alterazione per il restauo etc.). Il laboratorio è inoltre utilizzato come sussidio alla didattica per tesi di laurea, stages e tesi di dottorato di ricerca (indirizzo paleontologico, micropaleontologico, biostratigrafico), più raramente e per piccoli gruppi può essere utilizzato per esercitazioni.